Anna Calemme is a specialized Italian singer songwriter in the
repertoire of the Neapolitan song. You owes to her the reinterpretazione of the
Neapolitan classical song in key new age.
At three year-old age she has participated in the gold Zecchino edition of the
1967. subsequently she has made different apparitions on the public TV.
To 15 later to have entered as announcer to Radio All Naples , a free radio
partenopea, knew Roberto Murolo; in the same period, influenced by the music of
Massimo Ranieri, undertaken the musical career.
In 1980 she has sung in Polish with the group of the Charismatic to the concert
for the pope Karol Wojtyla. The knowledge of Murolo, that encouraged her to
continue in the Neapolitan song, brought her in 1982 to theater, where it placed
side by side the singer in the recital "Me può sunna". In the 1994 she has held
an exhibition for the president americano Bill Clinton, on the occasion of the
G7 of Naples. The following year, and again in 1997, she has sung with Austin
Forte the Italian gold trumpet.
Again in theater in 1998 with the show Naples poetry and music , she has
returned to the microphone in the 2000, to the tied up demonstration to the
Festival of St. Oar you Live the festival Palafiori . In the same year youshe is
exhibited to the Festival in Naples with the remake of Neapolitan traditional
passages and with it initials her some demonstration.
She has published in the 2001 the album Endless Loves. In the 2002 she has won
the Festival in Naples on Net 4, with the passage I would Like , to which is
followed a tour that has also hocked her the following year. In the 2003 the
prize is conferred her “Rocca d'Oro”, recognition ambitissimo for those people
who are distinguished in the field of the art, of the culture, of the science
and that they have benefited to the elevation of the dignity of the human
person. In the 2004 she has held a tour in Japan, and in the 2005 she has won
the Prize International Fountains in Rome with Napule is of Pino Daniele
riarrangiata from Bruno Illiano. In the 2007 to the international airport Fred
Fellini of Rimini is conferred hethe International Prize , Sanremo Music Awards,
as representative of the song "italo-Neapolitan" in the world.
Social activity
2004-honored from Pious Rosary Ramolo archbishop of the diocese of Gorè of the
title ambassadress of peace and Testimonial of the children of the Ciad in
Africa for which retrieves funds for the construction of schools and hospitals.
2007 - it activates the project Outskirtses in party action to promote social
actions of support to the diffusion of the art and the culture in the zones to
tall risk of scholastic dispersion and microcriminalità of his beloved Naples.
2007 - it enters to make part to the Parliamentary Observatory what menbro of
the Committee for the Politics of the Volontariato and the Third Sector.
2008 - it realizes and it makes to depart from the jail of Poggioreale of Naples
the project " 'Recital in the jails '" action to sensitize the minds of the
prisoners of the houses Italian circondariali.
Stuff she’s done, ie: movies, tv, albums:
Il Gioco delle cose Rai Uno, Festival di Napli Rete 4, Ciao Gente Napoli Int.,
Napoli infiniti amori
Anna Calemme (Napoli, 17 luglio 1963) è una cantautrice
italiana specializzata nel repertorio della canzone napoletana. Si deve a lei la
reinterpretazione della canzone classica napoletana in chiave new age.
All'età di tre anni ha partecipato allo Zecchino d'Oro edizione del 1967. In
seguito ha fatto diverse apparizioni sulla TV pubblica.
A 15 anni dopo essere entrata come speaker a Radio Tutta Napoli, una radio
libera partenopea, conobbe Roberto Murolo; nello stesso periodo, influenzata
dalla musica di Massimo Ranieri, intraprese la carriera musicale.
Nel 1980 ha cantato in polacco col gruppo dei Carismatici al concerto per il
papa Karol Wojtyła.
La conoscenza di Murolo, che la incoraggiava a proseguire nel canto napoletano,
la portò nel 1982 a teatro, dove affiancò il cantante nel recital Me puo' sunna’.
Nel 1994 ha tenuto un'esibizione per il presidente americano Bill Clinton, in
occasione del G7 di Napoli. L'anno successivo, e di nuovo nel 1997, ha cantato
con Austin Forte la tromba d'oro italiana.
Di nuovo in teatro nel 1998 con lo spettacolo Napoli poesia e musica, è tornata
al microfono nel 2000, alla manifestazione legata al Festival di San Remo Vivi
il festival Palafiori. Nello stesso anno si è esibita al Festival di Napoli con
la rielaborazione di brani tradizionali napoletani e con la sigla della
manifestazione.
Ha pubblicato nel 2001 l'album Infiniti Amori, e si è esibita come "guest star"
al Concerto di Primavera con Mario e Francesco Merola, Little Tony e Mino
Reitano, tenutosi al casinò Taj-Mahal di Atlantic City. Il
suo brano Napule nn’funno o’ core è stata la sigla della trasmissione Tifosi,
trasmessa sulla rete locale Tele A, e da lei presentata.
Nel 2002 ha vinto il Festival di Napoli su Rete 4, con il brano Vorrei, a cui è
seguito un tour che l'ha impegnata l'anno successivo. Nel 2004 ha tenuto una
tournée in Giappone, e nel 2005 ha vinto il Premio Internazionale Fontane di
Roma. Nel 2007 all'aeroporto internazionale Federico Fellini di Rimini le viene
conferito il Premio Internazionale, Sanremo Music Awards ,come rappresentante
della canzone "italo-napoletana" nel mondo.
NAPOLI — Una canzone non in dialetto
napoletano ha vinto la quinta edizione del «Festival di Napoli», trasmesso
domenica sera in diretta su Retequattro, con la votazione dei telespettatori.
Anna Calemme napoletana ma con un brano con poche parole in dialetto, insieme
agli Istentales sardi purosangue, hanno infatti avuto con «Vorrei», la meglio su
Pino de Maio e Raffaella De Simone che hanno intepretato rispettivamente «Piscatore»
e «A voce d'e criature».
Anna Calemme:Interprete della musica classica partenopea
Sapevamo della sua presenza qui, sull'isolotto di S. Martino, e non potevamo
certo lasciarci sfuggire l'occasione di incontrarla. Grazie a due dei suoi
musicisti, riusciamo ad ottenere un appuntamento con lei prima che iniziassero
le prove.
Arriviamo sull'isolotto in ritardo, non male come inizio, e troviamo Anna per
nulla innervosita, attenderci all'ingresso del ristorante, in compagnia del
marito e dei suoi due figli. Ci invita ad accomodarci e, superata la soglia del
locale, non possiamo fare a meno di notare foto che la ritraggono in compagnia
di personaggi famosi, quali Michele Cucuzza, Aurelio Fierro, Little Tony, solo
per citarne qualcuno.
Ci sediamo ed inizia la chiacchierata.
Anna Calemme ha partecipato, quest'anno, alla quarta edizione del "Festival di
Napoli" con la canzone 'o Munaciello
"Sì, un brano di Illiano-Scialoja che io definirei di "rottura", se così si può
dire, perché esce un po' dai canoni della solita canzone classica napoletana, ed
ho voluto presentarlo affinché avvicinasse anche i giovani alla musica
partenopea".
Nel sedurre questi, ci sono riusciti sicuramente Renzo Arbore ed Eddy Napoli.
"Sono pienamente d'accordo: sono artisti che, più di tutti, hanno dato una
sferzata in questo senso".
Un'idea che, però, è partita da un foggiano, Arbore.
"Non so perché non ci abbiamo pensato noi; lui, comunque, ci è riuscito alla
grande, ed è molto positivo".
Cosa pensa, invece, delle interpretazioni dei classici eseguite dai "neomelodici"?
"Siamo sicuramente diversi: ad esempio, aggiungono corone diverse; ogni cantante
ha un suo stile".
E del più impegnato Marco Zurzolo?
"Ho avuto modo di conoscerlo, è molto simpatico; poi, con i suoi strumenti
esegue brani in maniera eccezionale, come nel suo ultimo cd Ex Voto".
Parlando di simpatici personaggi, personalmente ho avuto modo di conoscere,
qualche anno fa, Bruno Illiano, con cui tu collabori, e mi sento di dire che se
non ce l'avesse fatta come musicista, avrebbe avuto sicuramente un futuro come
comico.
"Guarda, hai ragione: dovunque andiamo, c'è sempre qualcuno che gli chiede di
raccontare barzellette: "Bruno facci ridere".
Bruno ha una grande capacità di mettere a proprio agio le persone".
A noi raccontava anche barzellette spinte, non so se…
"Sì, le racconta anche a noi di spinte, ormai siamo cresciuti; riesce comunque a
non essere mai volgare".
E su questa battuta ci scappa da ridere, tanto da stemperare l'emozione.
Facciamo adesso della cronaca rosa parlando di tuo marito: com'è nata la vostra
Storia d'amore? e poi è stata Anna ha conquistato Tommaso o viceversa?
"Anna" ha conquistato Tommaso all'età di sei anni".
Addirittura?
"Beh, facciamo un po' d'ordine: io venivo qui sull'isolotto, da bambina; poi ci
sono ritornata quando avevo sedici anni, e non sapevo che era lo stesso Tommaso,
quello che mi prendeva a calci perché non mettevo le cento lire nel bigliardino;
è una cosa molto complicata".
Qual è la vostra canzone?
"La nostra canzone è … Ancora di Eduardo De Crescenzo; poi, quando eravamo
fidanzati, uscì un album stupendo di Battisti: Come il Nastro Rosa; quella
canzone è stata il nostro inno all'amore… quel nastro l'abbiamo consumato".
Lui, intendo tuo marito, ti chiede, a volte, di cantarla?
"In realtà, lui mi chiede di cantare brani napoletani".
Quali in particolare?
"Vuole sentirmi cantare Palomma 'e Notte".
Mentre cerco di ricordarne la melodia, Anna mi sorprende, accennando una strofa:
"Tiene mente sta palomma comme gira e comme vota… ".
Peccato che la penna non possa descrivere al lettore l'emozione che Anna, in
questo momento, trasmette a noi presenti.
E dopo questa parentesi riprende la nostra chiacchierata.
Anna come mai non fai molti spettacoli dalle nostri parti: non so, Monte di
Procida, Bacoli…
"Hai ragione, tocco molto poco Napoli; lavoro maggiormente all'estero e nel nord
Italia: a Cannobio, per esempio, una cittadina ai confini con la Svizzera ,
portai uno spettacolo con il gruppo "MARECHIARO", con la maschera di Pulcinella
e con SASÀ TRAPANESE".
C'è un interprete a cui Anna Calemme s'ispira?
"Ebbene no, né femminile né maschile; ogni artista ha un proprio modo di
esprimersi".
A casa ascoltavate un disco in particolare?
"Per la verità, nessuno in particolare; però la mia mamma cantava spesso brani
di Massimo Ranieri e, forse, è stato lui l'artista che mi ha fatto avvicinare
alla musica partenopea. C'è da dire ancora che a tredici anni conducevo un
programma per bambini, alla radio, uno dei primi di questo genere e, dopo le mie
trasmissioni, era la volta della musica napoletana".
C'è qualche artista con cui vorrebbe collaborare nel prossimo futuro?
"Mi piacerebbe fare un duetto con Roberto Murolo o un musical con Massimo
Ranieri".
Se non ricordo male, Anna ha scritto un brano per Murolo.
"Si, ho scritto un brano dal titolo Me può sunnà. Mi piace molto scrivere,
soprattutto canti per la chiesa; ci tengo a dirlo, sono molto cattolica; qualche
anno fa, con il gruppo dei Carismatici abbiamo cantato per il Papa, in Piazza
Plebiscito a Napoli, una canzone in polacco, ed il Santo Padre rimase molto
contento; mi toccò sulla spalla guardandomi negli occhi; quello sguardo lo porto
sempre nel cuore".
La nostra chiacchierata si conclude; ma restiamo, tuttavia, ad osservare le
prove del suo prossimo spettacolo e, benchè si trattassero, appunto, solo di
prove, Anna interpreta le canzoni, quasi si fossero già accese le luci sul palco.
Sembra incredibile come riesca a trasmettere la gioia del suo canto a chi sta lì
ad ascoltarla.
Festival di Napoli
Il Festival di Napoli o Festival della Canzone Napoletana è una competizione
canora tenutasi a Napoli a partire dal 1952 al 1970. Successivamente interrotto,
è ripreso nel 1998.
[Vincitori
1952: Nilla Pizzi e Franco Ricci - Desiderio 'e sole
1953: Il Festival non si tenne
1954: Achille Togliani e Tullio Pane - Suonno d'amore
1955: Gino Latilla con Carla Boni e Maria Paris - E stelle 'e Napule
1956: Grazia Gresi e Aurelio Fierro - Guaglione
1957: Marisa Del Frate - Malinconico autunno
1958: Nunzio Gallo - Vurria
1959: Fausto Cigliano e Teddy Reno - Sarrà chi sa?
1960: Ruggero Cori e Flo Sandon's - Serenata a Margellina
1961: Aurelio Fierro e Betty Curtis - Tu si' 'a malincunia
1962: Sergio Bruni e Gloria Christian - Marechiaro marechiaro
1963: Claudio Villa e Maria Paris - Jamme ja
1964: Domenico Modugno e Ornella Vanoni - Tu si' 'na cosa grande
1965: Aurelio Fierro e Tony Astarita - Serenata all'acqua 'e mare
1966: Sergio Bruni e Robertino - Bella
1967: Nino Taranto e Balordi - O matusa
1968: Mirna Doris e Tony Astarita - Core spezzato
1969: Aurelio Fierro e Mirna Doris - Preghiera a 'na mamma
1970: Peppino Di Capri e Gianni Nazzaro - Me chiamme ammore
2002: Anna Calemme - Vorrei